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PRESENTA

L'idrogeno, l'energia pulita che guarda al futuro!

Presentazione del progetto

La VISION

"Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma"

Albert Einstein
Possiamo trasformare i nostri rifiuti in energia pulita!

EuropeMar Energy guarda il futuro del nostro pianeta immaginandolo sempre meno inquinato, grazie ad una riduzione progressiva di tutte le discariche di rifiuti fino ad eliminarle completamente.

Perché il rifiuto non rappresenterà più un elemento altamente inquinante da stoccare da qualche parte e costoso da trattare, ma diventerà parte essenziale del processo produttivo per ottenere energia pulita.

Trasformeremo i rifiuti in idrogeno verde, il carburante del futuro!

Per garantire a tutti noi una vita più sana lasciando ai nostri figli un pianeta più sano dove vivere.

La MISSION

Sempre meno inquinamento da rifiuti e sempre più ENERGIA PULITA

Tutto questo può essere possibile solo realizzando una rete strutturata di impianti, prima di tutto europei, in grado di trasformare la maggior parte dei rifiuti, oggi solo inquinanti, in energia pulita utilizzabile al posto di carburanti fossili (carbone, petrolio, gas naturale).

Promuovere e sviluppare la Green Strategy che oggi rappresenta l'unica strada perseguibile per avere un prossimo futuro che punta ad avere sempre meno emissioni nocive, senza rinunciare ad una richiesta di energia mondiale sempre più elevata.
Puliamo il nostro pianeta dai rifiuti producendo energia verde!

Europemar

Europemar Energy d.o.o. è un team di professionisti preparati aventi una consolidata esperienza nel settore, capace di scegliere i giusti partner che possiedono tutte le specifiche competenze per progettare, gestire, costruire e manutentare impianti pirolitici atti a soddisfare le attuali esigenze di smaltimento dei rifiuti e produzione di varie forme di energia con particolare preferenza all'idrogeno.

Il progetto

Generazione di ENERGIA PULITA dai nostri rifiuti

Il primo di questi impianti nascerà nella Repubblica Croata e prevederà la realizzazione di un sistema impiantistico efficiente con un impatto ambientale pressoché nullo, se non carbon negative, idoneo a smaltire tutta la produzione dei rifiuti prodotti quotidianamente dall'intera popolazione croata.

Le quantità da trattare sono all’incirca 1,7 milioni di tonnellate annue di rifiuti solidi urbani (MSW- Municipal Solid Waste) e verranno trasformati in milioni di metri cubi di syngas che potrà venire impiegato per la produzione di energia elettrica e idrogeno.

La proposta prevede la realizzazione di un certo numero di impianti, dalle stesse caratteristiche standard, opportunamente dislocati sui territori (per ridurre l’incidenza negativa dei trasporti, sia a livello economico sia a livello ambientale), che tratteranno i materiali di diversa natura quali quelli di un complesso sistema di smaltimento rifiuti.
Il progetto consisterà nella realizzazione di più impianti demandati a relativi enti qualificati conservando l’organizzazione della gestione degli impianti, mentre la Società Europemar Energy d.o.o. resterà capofila del progetto con la supervisione e gli ulteriori sviluppi di questa importante iniziativa.

La Europemar Energy d.o.o. avrà il compito di definire la strutturazione della raccolta e trattamento rifiuti nell’ambito che verrà richiesto, selezionare le tecnologie che verranno utilizzate, calcolare i ritorni dell’investimento, valutare le entità che saranno chiamate a fornire gli impianti in funzione delle capacità e dei costi, organizzare l’avviamento e la gestione dell’impianto.

Tutto ciò potrà essere realizzato con la Europemar Energy d.o.o. che sarà una struttura aziendale che disporrà delle risorse umane, del know-how e delle tecnologie più avanzate, dimostrandosi in grado di poter perseguire e risolvere gli obiettivi che sono stati posti come essenziali e prioritari da parte delle Istituzioni della Croazia; ovvero la risoluzione in modo definitivo dello smaltimento dei rifiuti e la produzione di idrogeno come prodotto finale.

Avendo appreso che da parte delle Istituzioni sono già stati individuate e predisposte le Aree nelle quali realizzare gli Impianti e gli strumenti finanziari per lo sviluppo del Progetto, da parte nostra, siamo pronti a renderci esecutivi nei modi e termini condivisi e voluti da entrambe le Parti.

Riqualificazione della centrale di PLOMIN 1
Applicazione della tecnologia Quantion Tech al trattamento dei RSU in sostituzione dei combustibili di vecchia generazione

La tecnologia applicata sfrutta il conosciuto fenomeno di decomposizione termochimica del materiale organico con contenuto molecolare di carbonio in totale assenza di ossigeno.

Il processo si sviluppa con temperature intorno ai 450-550°C ed i prodotti derivati sono costituiti essenzialmente da gas di sintesi (SYNGAS) e da un residuo solido carbonioso (CHAR/BIOCHAR) in proporzioni che dipendono dalle condizioni di lavoro e dalla matrice organica in ingresso al trattamento; nel processo messo a punto da Quantoin Tech, la formazione del prodotto oleoso (Tar) viene ridotta significativamente, separata e rinviata in testa al reattore per la completa degradazione.

Il processo Quantion Tech è il risultato di un lungo lavoro di conoscenza e miglioramento di questa tecnologia, teso ad ottenere una quantità importante di energia grazie ad un elevato rendimento di trasformazione in potenza elettrica, con totale assenza di contaminanti in atmosfera (quali furani, diossina, ossido di azoto e solfuri).

Proprio per la semplicità applicativa e la totale operatività a ciclo chiuso, il trattamento anaerobico a media temperatura, sviluppato da Quantion tech, ben si presta alla produzione di energia da matrice organica unitamente al recupero di materia anidra e sterile ricca di nutrienti da impiegare quale fertilizzante.

Il Syngas e la sua composizione

Il Syngas (gas di sintesi) presenta un P.C.I. dipendente dalla matrice in ingresso, ma comunque mai inferiore a 5 kWt.

Gli scarti del processo di pirolisi

In uscita al reattore si ha un CHAR (materiale inerte che equivale al 10% del materiale in ingresso) che tramite caratterizzazione chimica può essere utilizzato in diverse applicazioni, anche come ammendante nei terreni agricoli.

Tipologia dei rifiuti trattabili con la nostra tecnologia

Le 4 fasi del processo

Aspetti del PROGETTO

Aspetti normativi

L’Unione Europea, della quale la Croazia è entrata a far parte a pieno titolo, con la Direttiva 99/31/CE ha stabilito che in discarica possano finire solo materiali a basso contenuto di carbonio organico e materiali non riciclabili e pertanto vietando, di fatto, il trasporto a discarica del rifiuto indifferenziato.

Quando si parla di discarica, si intende discariche controllate, costruite secondo una struttura a barriera geologica in modo da isolare i rifiuti dal terreno, rispettare gli standard igienici e la biosfera, riutilizzare i biogas prodotti come combustibile per generazione di energia, mentre attualmente più che di discariche per la Croazia si deve parlare di depositi non controllati di rifiuti, assolutamente vietati e che costituiscono reato ai sensi della Direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente.

Tale direttiva è immediatamente applicabile per gli Stati membri e comporta pesanti sanzioni per gli Stati che non la rispettano.

Aspetti economici

L’impianto proposto prevede un’alimentazione tramite un residuo solido urbano misto/organico di max 300 ton/giorno (Circa 100.000 ton/anno).
Prodotti derivanti dal processo di degradazione molecolare:
3000 Nm3/h di syngas purificato da inviare alla cogenerazione.
400 Kg/h di materiale condensato (TAR) che viene integralmente reintrodotto nel processo
800 Kg/h di biochar da caratterizzare ed immettere nel circuito degli ammendanti.
Ottenimento dei certificati verdi, con accesso al sistema di scambio di quote di emissione dell’Unione Europea (EU Emissions Trading System).

Produzione di energia dal syngas ricavato dai rifiuti

rifiuti
Energia Elettrica netta prodotta dai cogeneratori 44 GWe/anno
La quota di Idrogeno prodotta da elettrolizzatori alimentati dall’energia elettrica prodotta dall’impianto di trattamento dei rifiuti, sarà pertanto quantificabile in 8.000.000 di Nmc/anno e 4.000.000 Nmc di ossigeno puro all’anno, da destinare preferibilmente alle linee di distribuzione all’utenza.

BENEFICI

Da materiale inquinante a vantaggiosa risorsa!

Importante ritorno economico:
Riduzione drastica dei costi di trasporto
Riduzione drastica dei costi di smaltimento
Riduzione drastica delle emissioni inquinanti (impianto carbon negative)
Riduzione di discariche ed inceneritori
Riduzione delle bonifiche delle discariche esistenti
Produzione di energia pulita a zero emissioni
Indipendenza energetica ed ecosostenibile

Benefici ecologici

Riduzione dell'emissione di decine di migliaia di tonnellate di CO2 con equivalente riduzione della produzione di gas serra nel pieno rispetto del protocollo di kYOTO.

Prevenire gli incendi nelle aree di stoccaggio rifiuti e nelle discariche a cielo aperto dovuti all'accumulo di gas e all'autocombustione di materiali inquinanti prevenendo il rilascio di fumi tossici generati da questi fuochi.

Benefici per la collettività

Miglioramento significativo della qualità della vita.
Nessuna contaminazione dei terreni e falde acquifere da discarica.
Riduzione significativa delle malattie causate dalla cattiva gestione dei rifiuti, con conseguente risparmio sulla sanità pubblica.
Miglioramento dell'immagine del paesaggio e maggiore valorizzazione dei territori.
Terra, aria ed acqua più pulite, senza più contaminazione da agenti tossici da rifiuti.

VANTAGGI

Vantaggi derivati da questa tecnologia

Costi di investimento limitati
Drastica riduzione (fino al 90%) dei costi di trasporto e smaltimento del rifiuto in ingresso.
Bassi costi di gestione dell'impianto.
Scalabilità e modulabilità dell’attività di produzione.
Ridotta manutenzione del sistema con interventi programmati.
Indipendenza termica del processo, se non per i soli periodi di avviamento.
Eliminazione definitiva del problema rifiuti e di tutti i suoi costi.
Enorme produzione di energia pulita.

Il Team

Ing. Mladen Marković

Ing. Mladen Marković e partners

L'Ing. Mladen Marković ha consolidato la sua esperienza lavorativa durante la sua permanenza in Italia, Austria e Svizzera e, dopo essere tornato nella sua patria natia, la Croazia, negli ultimi anni ha lavorato per attrarre partner stranieri altamente qualificati per la realizzazione di progetti nei settori: della sanità, dell’energia , della ecologia e della logistica.

Negli anni precedenti l'Ing. Marković ha presentato, nel bollettino croato "Suvremeni Promet", uno studio dell'Autore sul tema "Sistema di salvataggio medico-elicotteristico (HEMS e SAR)", finanziato con i fondi dell'UE, il progetto pilota dell'UE "Sistema informativo ospedaliero - SIO", anch’esso finanziato con i fondi dell'UE presso il KBC Rijeka (Dipartimento di Urologia) e il primo progetto dell'UE "Centri di riabilitazione medica per Veterani nella Repubblica di Croazia", in particolare presso il Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia. Ha, inoltre, partecipato con il rapporto di consulenza contrattuale con l'Arcidiocesi di Rijeka per il progetto comunitario "Nuovo Centro per la cura e il trattamento dei malati di Alzheimer". Ha ricoperto un ruolo consultivo presso la Camera di Commercio della Repubblica di Croazia per l'attuazione del progetto comunitario "MECI - Mediterranean European Centre of Excellence".
La vasta esperienza con i progetti europei nel settore sanitario ha spinto l'Ing. Marković ad agire per la salute dei suoi concittadini, in particolare per trovare una soluzione al problema dell'inquinamento causato dai rifiuti e dell'esistenza delle discariche (in tutta la Croazia). Da più di un anno collabora con la rinomata società scientifica e di ingegneria Quantion Tech S.r.l. da Roma / Italia, su un progetto con le ultime tecnologie per il trattamento dei rifiuti urbani e la produzione di idrogeno verde (lavorazione senza inquinamento), basato sul principio di accettabilità ambientale e redditività economica.

Partner

Quantion Tech S.r.l.

Società italiana con una compagine sociale di assoluto rispetto rappresentata da professionisti illustri, che si occupa di progetti innovativi in materia di economia circolare e ingegneria ambientale, con un particolare focus su syngas, metano sintetico, carburanti innovativi di terza generazione, ottenuti attraverso innovativi processi pirolitici e particolari sistemi catalitici per la conversione del syngas in metano sintetico o altri eco-carburanti.

La Quantion tech srl, è in fase di avanzata progettazione e ingegnerizzazione del progetto proprietario di ricerca scientifica altamente innovativo denominato MCR (Methane Cracking Reactor), che risponde ai più alti standard europei, volto alla decarbonizzazione industriale secondo quanto richiesto dalle raccomandazioni Next Generation EU (in termini di transizione ecologica energetica ed ambientale).

E’ inoltre in fase di avanzata progettazione e ingegnerizzazione del primo prototipo su scala pre-industriale di un “MCR” della capacità di produzione di 1 kg/h di Idrogeno e 3 Kg/h di carbonio grafitico/nanotubi, al fine di portare tale tecnologia su scala industriale.
Il progetto dei reattori MCR (Methane Cracking Reactor) prevede utilizzo del gas metano, metano sintetico e biometano, con conversione diretta in idrogeno e carbonio, senza alcuna produzione ed emissione di CO2 in atmosfera o altra forma.

Il Team

Fabio Dionisi

Socio della QUANTION TECH SRL.

Responsabile del Reparto di Ricerca & Sviluppo di importanti società italiane nel settore dell’energia rinnovabile.

Ingegnere esperto in gestione dell’energia e pianificazione strategica di azioni per la riduzione delle emissioni climalteranti.

Ha maturato una notevole esperienza nella gestione e nel coordinamento delle competenze multi-disciplinari necessarie per la verifica delle opportunità e per la costruzione dei progetti pilota, anche realizzando partnership ad hoc con altre aziende e/o con soggetti istituzionali.

Realizzazione del Progetto M.E.G.A.C. (Macchina Endotermica con Genesi Atmosfera Controllata).

Progettazione e realizzazione di un banco prova, per un progetto di efficienza energetica tramite percorso Ministeriale Industria 4.0, inerente l’efficientamento dei motori endotermici utilizzanti miscele di Idrogeno e metano, idrogeno e GPL, idrogeno e gasolio, idrogeno e benzina, in diverse percentuali.

Progettista, costruttore e responsabile di impianti di distribuzione di energia in Italia, Francia, Inghilterra.

Massimo Ruta

Socio Fondatore e Amministratore Delegato della QUANTION TECH SRL

E’ stato Amministratore Delegato di aziende multinazionali e non, in Italia e non, nei settori dell’Information Technology, del Gioco legale, dell’Ospitalita’ e dei Servizi Informatici in generale per 40 anni, con esperienza specifica nelle start-up, nei processi di M&A, nello sviluppo del Business, nelle ristrutturazioni aziendale nelle pubbliche relazioni.

Tra le aziende principali che ha gestito: Novomatic Italia SpA, Codere Italia SpA, Intralot Caraibi S.A., William Hill Codere Italia Srl, Gtech Italia Srl, I&T SpA, Russottfinance SpA e la Divisione Servizi per la Pubblica Amministrazione della Olivetti SpA.

Giovanni Ghimenti

Socio Fondatore della Quantion Tech Srl.

Presidente della Società Isotech Srl, proprietaria dell’impianto di pirolisi a biomasse per una potenza di energia elettrica prodotta e immessa in rete di 1MWe/h.

Laurea in chimico Industriale esperto in progettazione e costruzione di impianti tecnologici della pirolisi, nel processo di trasformazione di materiali organici in syngas, oli e carbone.

Negli anni ha sviluppato e realizzato insieme ad un team di ricerca scientifico di alto livello, un nuovo impianto di pirolisi più efficiente e sostenibile ed un processo proprietario di lavaggio del Syngas.

Progettista e direttore di numerose opere nel settore ambientale, tra cui: la discarica ITALCAVE di Taranto applicata al recupero ambientale del sito Nazionale del porto di Taranto.

Autore di diversi progetti di ricerca, tra cui Life 94/IT, Life 97/IT, BRST-95-0055, BRST-CT95-0056.

Professore a contratto presso il dipartimento di chimica dell’Università degli studi di Firenze.

Angelo Moreno

Socio e Responsabile del Comitato Scientifico della QUANTION TECH SRL.

E’ stato presidente di ENEA.

É stato, nominato dal ministero dell’Ambiente, membro del Comitato esecutivo della International Partnership for Hydrogen and Fuel cell Economy (IPHE).

2012 - 2018 è stato il presidente di H2IT, l’associazione Italiana idrogeno e celle a combustibile Membro dell’European Science Foundation ha fatto parte del comitato esecutivo del gruppo di lavoro "Bio Energy by Fuel Cell Applications".

É stato il coordinatore del “Joint program on Hydrogen and Fuel cells of the EERA (European Energy Research Alliance).

É stato membro, su nomina del Ministero dello sviluppo economico, della task force per supportare lo Strategic Forum dedicato alla catena di valore dell’idrogeno per la definizione dei cosiddetti IPCEI (Important project of common European Interest).

Attualmente, su nomina del ministero della Ricerca, fa parte della task force Europea che all’interno dell’ERA (European Reasearch Area) ha il compito di definire le priorità della UE nel campo della ricerca su idrogeno e celle a combustibile (SRIA - Strategic Research and Innovation Agenda).

Fabrizio Setti

Coordinatore per la progettazione e ingegneria impianti speciali Quantion Tech.

Socio fondatore della società Executive Engineering S.r.l., ora Beta Progetti Engineering S.r.l. , carica di Amministratore Unico, Gruppo Beta Progetti.

Riveste la carica di Amministratore Unico della società Beta Progetti S.r.l., Gruppo Beta Progetti

Nel 2023 fonda la nuova società Beta Progetti Infrastrutture S.r.l. costituita dalla società Beta Progetti Engineering S.r.l. e dal socio E. Franzese.

Progettazione e direzione lavori di impianti speciali in Italia, Eritrea (Africa), Repubblica Guinea Conakry (Africa), Repubblica del Camerun, Guinea Equatoriale (Africa).

Enrico Franzese

Progettazione e ingegneria impianti speciali Quantion tech.

Direttore Tecnico Beta Progetti S.r.l.

Direttore Tecnico Beta Progetti Engineering S.r.l.

Socio e Direttore Tecnico Beta Progetti Infrastrutture S.r.l.

Ingegneria e progettazione di impianti speciali infrastrutturali ricoprendo ruoli di Project Manager e direttore dei lavori.

 

Progettazione esecutiva impianti elettrici speciali in South Sudan, Kurdistan.

 

Contatti

Ing. Mladen Marković